emiliano boga fotografo teatrale

Archive
aprile 2012 Monthly archive

2012 © Emiliano Boga
Tutte le immagini contenute in questo sito web sono protette dal diritto d’autore. Nessuna immagine può essere riprodotta senza il mio esplicito permesso scritto.
All the images contained in this web-site are copyrighted. No images from this Web site may be reproduced without the expressed written permission of mine.

Share
Read More

SESSODECESSO PRODUZIONI è lieta di presentarvi:

GIOVEDI 3, VENERDI 4, SABATO 5 E DOMENICA 6 MAGGIO 2012

“PALLOTTOLE SU WOODY”

“Pallottole su woody” prende spunto da alcune scene filmiche o da racconti di Woody Allen che hanno come tema la morte. Abbiamo anche affiancato alcuni pezzi dei Monty Python sempre a tema la morte, perché chi ha detto che uno spettacolo comico non possa parlare della morte. Dio e la Morte osservano tre personaggi che oziano ad un tavolo in attesa di fare uno spettacolo quando improvvisamente arriva l’immagine del Tristo Mietitore che da il via ad una ridda di situazioni che li vedono cambiare continuamente personaggio calandosi nei panni di un presentatore, della morte, di morituri, di Woody etc.. A fare da intermezzo c’è Dio che interviene su di loro e che se li contende con la morte… A fare da contrappunto alle scene, un batterista che li conduce nelle danze e nelle canzoni e interviene nelle loro situazioni aiutandoli a comporle.

"emiliano boga" "Patrizio belloli" "francesco leschiera" "Paolo trotti" "linguaggi creativi" teatro "woody allen"

Con i trapassati Patrizio Luigi Belloli, Emiliano Boga, Francesco Leschiera
Incursioni e contrappunto musicale: Diego Paul Galtieri
Regia Paolo Trotti

Info
3, 4, 5 e 6 maggio ore 20.00
Dalle 19.00 al gentile pubblico verrà offerto un aperitivo
Ingresso: 12 euro

Prenotazione obbligatoria
info@linguaggicreativi.it
0239543699
3336213155

Spazio Teatro Linguaggicreativi, via Eugenio Villoresi 26, Milano, citofonare LINGUAGGICREATIVI, girare a destra poi in fondo.
PER ENTRARE ALLO SPAZIO TEATRO LINGUAGGICREATIVI E’ OBBLIGATORIO PRENOTARE A info@linguaggicreativi.it , TI PREPAREREMO LA TESSERA ASSOCIATIVA PER LA STAGIONE 2011/2012 (GRATUITA) CHE POTRAI RITIRARE PRIMA DELL’INIZIO DELLO SPETTACOLO.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/246325882133346/

Share
Read More

La ballata di Woizzecco nasce da una nostra passione per G. Buchner e in particolare per il suo Woyzeck a cui questo spettacolo fa riferimento. Il Woyzeck: quello che è tra gli ultimi e corre la terra come fosse una lama di rasoio, quello che per guadagnare la vita obbedisce alle marce della guerra, quello che per sottrarsi alla miseria si riduce a cavia e provetta per la scienza, quello che è sempre sull’orlo di un precipizio perché sente il mondo che s’infuoca e il vuoto dentro, quello che uccide la propria donna nella tragedia della disperazione e della gelosia.
In questo nostro lavoro tutto ciò si rimette in movimento dentro una giostra di baraccone, una sorta di ring, avamposto e fortino dove l’esibizione diventa perpetua.
Così Woyzeck veste i panni di un cavallino astronomico, animalità soppressa dal raziocinio e diventa Woizzecco; si espone nelle vesti dell’imbonitore del baraccone, “raissoneur” dell’opera e aguzzino esemplare, che non solo porta su di se i corpi e la memoria degli altri personaggi buchneriani, il Capitano, il Dottore, Marie, il Tamburmaggiore. E’ la stanza di reclusione di una veglia funebre, dove si è costretti a rimanere con i propri morti e far con i loro resti la storia daccapo.

Alberto e Paola

LA BALLATA DI WOIZZECCO
una rilettura del Woyzeck di G. Büchner
di e con Alberto Astorri e Paola Tintinelli
produzione compagnia Astorritintinelli

Teatro i – Milano
11-16 Aprile 2012
http://www.teatroi.org/

Il nostro lavoro non ha niente a che fare col teatro di regia. Il nostro è un teatro dell’attore fatto solo del nostro rischio che vive qui ed ora. Non ci sono tecnici, ci diamo luci e musiche che ci servono mentre recitiamo, tutto fa parte di una stessa scrittura. Non c’è un fuori, c’è solo un dentro.

Dedicato a Leo

Share
Read More

Di cosa parliamo quando parliamo d’amore? Dell’unica cosa di cui valga la pena parlare: dell’amore.
Ci sono due uomini, che, come dice il titolo, per fortuna non si spogliano. Non si spogliano, ma si mettono a nudo. E mentre lo fanno, riempiono la stanza di oggetti, vestiti, parole e immagini che raccontano tutte le vite che non hanno vissuto. Non le hanno vissute, ma non le rimpiangono, perché infondo, le hanno vissute.
Sarebbe tutto molto facile, forse addirittura poetico, se non fosse per un batterista dal cuore infranto che cerca la catarsi pestando come un’ossesso.
Un omaggio all’amore, ai libri, alla vita, alla musica che abbiamo amato e continueremo ad amare, fin quando non ameremo più. Fin quando non vivremo più.

GRAZIE A DIO DUE UOMINI CHE NON SI SPOGLIANO
“ANIME A NUDO”

Spazio Teatro Linguaggi Creativi
di e con Amedeo Romeo e Paolo Trotti
musiche dal vivo Diego Galtieri
assistente alla regia Luce Ghisellini
si ringrazia Lisa Cerri

Share
Read More